Il campanile del Duomo di Aversa
Il campanile del Duomo di Aversa. Foto: Dinamo86 · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Tra Napoli e Caserta, in mezzo a una pianura fitta di centri abitati, c'è una città che molti attraversano senza fermarsi. È un peccato, perché Aversa ha una storia singolare: è qui che i Normanni, arrivati nel Sud Italia come cavalieri mercenari, ottennero il loro primo dominio stabile. Da Casoria la distanza è breve, e una mezza giornata ad Aversa è un buon modo per vedere un volto meno noto dell'area a nord di Napoli.

Una contea nata dai Normanni

All'inizio dell'XI secolo gruppi di cavalieri normanni combattevano al servizio dei principi longobardi e dei duchi del Mezzogiorno. Uno di loro, Rainulfo Drengot, si mise al servizio di Sergio IV, duca di Napoli, che intorno al 1030 gli affidò Aversa con il titolo di conte. Nacque così la prima contea normanna dell'Italia meridionale, punto di partenza di un'espansione che nei decenni successivi avrebbe cambiato la storia del Sud.

Pochi anni dopo il titolo fu confermato dall'imperatore, e i successori di Rainulfo allargarono il loro potere fino a conquistare il principato di Capua. Aversa crebbe come città fortificata e come centro religioso, con una cattedrale, conventi e chiese che ancora oggi segnano il suo centro storico.

Il Duomo di San Paolo

Il monumento da non perdere è la cattedrale di San Paolo, avviata in epoca normanna nell'XI secolo. Nel corso dei secoli incendi e terremoti l'hanno danneggiata più volte, e la chiesa è stata in gran parte ricostruita nel Settecento: per questo all'esterno e in molti interni prevale l'aspetto barocco. Della costruzione medievale resta però una parte di grande interesse, il deambulatorio che gira intorno all'abside, con una struttura romanica che ricorda le chiese del Nord Europa più che quelle napoletane, e la cupola ottagonale.

All'interno si conservano opere di diverse epoche, tra cui dipinti di Francesco Solimena. Accanto alla cattedrale si trova il Museo Diocesano, utile per completare la visita. Prima di andare controllate sui canali ufficiali della Diocesi gli orari di apertura e le funzioni religiose, durante le quali le visite non sono possibili.

La città delle cento chiese

Aversa è spesso chiamata «la città delle cento chiese», e passeggiando per il centro storico si capisce perché. Oltre al Duomo meritano una sosta la chiesa e il complesso dell'Annunziata, con la facciata barocca, e il chiostro di San Francesco. Nelle vie del centro si incontrano portali, cortili e campanili, e in alcune strade restano tracce della cittadella medievale.

La città ha anche una forte tradizione musicale: ad Aversa sono nati due compositori importanti del Settecento, Domenico Cimarosa e Niccolò Jommelli. Cimarosa è ricordato soprattutto per l'opera «Il matrimonio segreto», Jommelli per la sua lunga carriera nei teatri d'Europa.

Sapori di Aversa

Il dolce più legato alla città è la polacca aversana, una brioche morbida farcita di crema pasticcera e amarene, che si trova nelle pasticcerie del centro. Aversa si trova inoltre nel cuore della zona di produzione della mozzarella di bufala campana, il formaggio a denominazione di origine protetta che nell'area tra le province di Caserta e Napoli ha una lunga tradizione. Assaggiarla fresca, in giornata, è un'esperienza molto diversa da quella della mozzarella comprata lontano da qui.

Come arrivare da Casoria

Il modo più pratico è l'auto: Aversa è vicina e, partendo dal parcheggio nel cortile della casa, si arriva in poco tempo, evitando di attraversare Napoli. Chi preferisce i mezzi pubblici può raggiungere Aversa anche con il treno da Napoli oppure con la metropolitana Linea 1 fino a Piscinola, da dove una linea suburbana dell'EAV prosegue verso Aversa. Verificate percorsi e orari aggiornati sui siti di Trenitalia, ANM ed EAV. Aversa si abbina bene a una gita a Caserta, oppure a un giro nei dintorni di casa descritto nell'articolo su cosa vedere a Casoria.

Dove dormire alle porte di Napoli

Casoria è una base comoda per scoprire l'area a nord di Napoli, tra Aversa, Caserta e la Terra di Lavoro, senza rinunciare al treno diretto per Napoli Centrale. Alicja House è un appartamento al primo piano con due camere matrimoniali, cucina completa e parcheggio gratuito nel cortile, adatto a famiglie e piccoli gruppi fino a sei persone. Trovate tutto nella pagina dell'appartamento.

Una casa alle porte di Napoli

Alicja House è un appartamento a Casoria con due camere matrimoniali, cucina completa e parcheggio gratuito nel cortile, per famiglie e piccoli gruppi fino a 6 ospiti. Napoli Centrale è a una fermata di treno.