Il Macellum di Pozzuoli, detto Tempio di Serapide
Il Macellum di Pozzuoli, detto Tempio di Serapide. Foto: Lamberto Zannotti · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Il nome viene dal greco e significa più o meno «campi ardenti». I Campi Flegrei sono una vasta area vulcanica a ovest di Napoli, una caldera fatta di crateri, laghi, colline di tufo e coste frastagliate. Qui i Greci fondarono alcune delle loro prime città in Italia, i Romani costruirono porti, ville e terme, e i poeti antichi collocarono l'ingresso del mondo dei morti. È un territorio meno battuto di Pompei, e proprio per questo sorprende chi ci arriva per la prima volta.

Pozzuoli: anfiteatro, Macellum e Rione Terra

Pozzuoli è il centro principale dell'area e fu uno dei grandi porti dell'Italia romana. Il suo monumento più imponente è l'Anfiteatro Flavio, uno degli anfiteatri più grandi del mondo romano, di cui si possono visitare anche i sotterranei dove venivano preparati gli spettacoli.

Vicino al porto si trova il Macellum, il mercato della città antica, chiamato per lungo tempo Tempio di Serapide per una statua del dio trovata durante gli scavi. Le sue colonne portano i segni lasciati dai molluschi marini quando il suolo era sprofondato sotto il livello del mare: sono la testimonianza più chiara del bradisismo, il lento sollevarsi e abbassarsi del terreno tipico di quest'area. Sul promontorio sopra il porto sorge il Rione Terra, il nucleo più antico della città, oggetto di un lungo recupero.

La Solfatara: cosa sapere oggi

La Solfatara, il cratere con fumarole e vapori sulfurei poco sopra Pozzuoli, è stata per decenni una delle immagini simbolo dei Campi Flegrei. Dal settembre 2017, dopo un grave incidente in cui persero la vita tre persone, il sito è chiuso al pubblico. Il sequestro giudiziario è stato revocato in tempi recenti, ma al momento in cui scriviamo non risulta una data ufficiale di riapertura. Prima di programmare una visita verificate le notizie aggiornate sul sito del Comune di Pozzuoli e sui canali ufficiali del sito.

Baia: terme romane e un castello sul mare

Baia era la località di villeggiatura dell'aristocrazia romana, nota per le sue acque termali. Sulla collina si conservano le grandi Terme di Baia, disposte su terrazze affacciate sul golfo. Una parte della città antica è oggi sommersa per effetto del bradisismo e costituisce il Parco Sommerso di Baia, un'area marina protetta che si esplora con immersioni guidate o con imbarcazioni dal fondo trasparente.

Sul promontorio domina il Castello Aragonese di Baia, che ospita il Museo Archeologico dei Campi Flegrei, con reperti provenienti dalle città e dalle ville dell'area. Il castello, le terme, l'anfiteatro di Pozzuoli e Cuma fanno parte del Parco Archeologico dei Campi Flegrei, che sul proprio sito pubblica aperture, eventuali biglietti cumulativi e avvisi.

Cuma, la Sibilla e il lago d'Averno

Cuma è una delle più antiche colonie greche d'Italia. Sull'acropoli si visitano i resti dei templi e soprattutto l'Antro della Sibilla, una lunga galleria scavata nel tufo che la tradizione lega alla profetessa raccontata da Virgilio nell'Eneide. Il luogo, con la luce che entra dalle aperture laterali, conserva un'atmosfera davvero particolare.

Poco lontano si trova il lago d'Averno, che occupa un antico cratere vulcanico. Nell'Eneide è qui, nei pressi del lago, che Enea scende nel mondo dei morti. Oggi il lago è circondato da vigneti e da un sentiero che permette di girarlo a piedi, una passeggiata tranquilla tra archeologia e natura.

I Campi Flegrei sono un'area vulcanica attiva e monitorata, interessata dal bradisismo e da sciami sismici. Il livello di allerta ufficiale è stabilito dalla Protezione Civile: prima e durante la visita seguite le comunicazioni del Dipartimento della Protezione Civile, dell'Osservatorio Vesuviano e del Comune di Pozzuoli.

Come arrivare da Casoria

In auto i Campi Flegrei si raggiungono attraversando l'area metropolitana verso ovest, e la macchina è comoda per collegare Pozzuoli, Baia e Cuma nella stessa giornata. In alternativa si può usare il treno: da Casoria-Afragola si arriva a Napoli Centrale con una fermata, poi la Linea 2 di Trenitalia prosegue verso Pozzuoli, mentre da Montesanto partono la Cumana e la Circumflegrea dell'EAV. Trovate una panoramica nell'articolo Muoversi a Napoli; per orari e collegamenti aggiornati consultate i siti di Trenitalia ed EAV.

Dove dormire alle porte di Napoli

Una giornata ai Campi Flegrei si combina bene con un soggiorno a nord di Napoli: la mattina si parte con calma, la sera si torna in un appartamento tranquillo con parcheggio nel cortile. Alicja House, a Casoria, ha due camere matrimoniali, cucina completa e spazio per sei persone. Per disponibilità e dettagli visitate la pagina dell'appartamento.

Una casa alle porte di Napoli

Alicja House è un appartamento a Casoria con due camere matrimoniali, cucina completa e parcheggio gratuito nel cortile, per famiglie e piccoli gruppi fino a 6 ospiti. Napoli Centrale è a una fermata di treno.