Casoria vista dall'alto in una fotografia d'epoca
Casoria vista dall'alto in una fotografia d'epoca. Foto: autore sconosciuto · Public domain · Wikimedia Commons

Casoria viene spesso vista solo come un comune alle porte di Napoli, attraversato dal traffico e dai binari. Chi ci dorme qualche notte scopre però una città con una storia lunga, chiese che meritano una sosta e un legame forte con alcune figure religiose dell'Ottocento napoletano. Non è una meta da cartolina, ed è proprio per questo che vale la pena conoscerla con calma, magari la sera, quando si rientra dalle visite a Napoli o a Caserta.

Un nome antico e un borgo cresciuto attorno ai monasteri

Secondo la tradizione il nome di Casoria deriva dal latino casa aurea, «casa d'oro», e compare in documenti medievali già alla fine del primo millennio. Il territorio era abitato da molto prima, ma il villaggio crebbe soprattutto nell'XI secolo, legato ai possedimenti del monastero napoletano di San Gregorio Armeno. Nei secoli successivi gli abitanti riscattarono il feudo e, nell'Ottocento, Casoria divenne capoluogo di circondario. Nel Novecento la città è stata un importante polo industriale dell'area nord di Napoli: oggi molte di quelle fabbriche sono dismesse, ma il centro storico conserva le sue chiese principali.

Le chiese del centro

Il punto di partenza è la Basilica di San Mauro, la chiesa principale della città, dedicata al patrono. Costruita in forme barocche a partire dai primi anni del Seicento, custodisce tele di Domenico Antonio Vaccaro ed è stata elevata a basilica minore alla fine del Novecento. Poco distante si trova il Santuario di San Benedetto, edificato nel corso del Seicento, con pianta a croce greca e una cupola rivestita di maioliche che spicca tra i tetti del centro.

Vale una sosta anche la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, ricostruita nel Settecento e riaperta al culto dopo un lungo restauro. Più recente è la Chiesa del Santissimo Sacramento, costruita alla fine dell'Ottocento in stile neogotico, che si riconosce subito per le sue linee diverse da quelle barocche delle chiese più antiche.

I santi di Casoria

Casoria ha dato i natali o ha accolto l'opera di diverse figure di santità dell'Ottocento, e girare la città seguendo le loro tracce è un modo originale di visitarla. In città si trova la casa natale di san Ludovico da Casoria, frate francescano noto per le sue opere di carità a Napoli. Le spoglie di santa Giulia Salzano, educatrice e fondatrice di una congregazione religiosa, riposano nella Chiesa del Sacro Cuore di Gesù, mentre quelle di santa Maria Cristina Brando si trovano nella Chiesa del Santissimo Sacramento. Sono luoghi di preghiera ancora molto frequentati: entrate con discrezione e informatevi sugli orari delle celebrazioni.

Arte contemporanea al CAM

Una sorpresa per chi non se lo aspetta è il CAM - Casoria Contemporary Art Museum, museo dedicato all'arte contemporanea nato nella prima metà degli anni Duemila. È un luogo che racconta una Casoria diversa da quella delle chiese barocche, con opere di artisti italiani e internazionali. Prima di andarci conviene verificare sui canali ufficiali del museo aperture e mostre in corso, perché possono cambiare nel corso dell'anno.

Se vi trovate in città a metà gennaio, potreste incrociare i festeggiamenti per il patrono: ne parliamo nell'articolo dedicato a San Mauro, la festa del patrono di Casoria.

Appena fuori Casoria

Il vero vantaggio di Casoria è la posizione. Dalla stazione di Casoria-Afragola il treno arriva a Napoli Centrale con una sola fermata, e da lì si raggiungono il centro storico, i musei e i treni per gli scavi di Pompei ed Ercolano. Verso nord, in auto, ci sono Caserta e la sua Reggia, a circa 20 km, mentre la vicina Aversa offre un centro storico di origine normanna da scoprire in mezza giornata. Il Real Bosco di Capodimonte, a circa 8 km, è una buona scelta per una mattina all'aria aperta prima di scendere in città.

Dove dormire a Casoria

Per chi vuole visitare Napoli e la Terra di Lavoro senza dormire nel traffico del centro, Casoria è una base comoda. In via Guglielmo Marconi, al primo piano, Alicja House è un appartamento con due camere matrimoniali, cucina completa e parcheggio gratuito nel cortile del palazzo, pensato per famiglie e piccoli gruppi fino a sei persone. La stazione di Casoria-Afragola si raggiunge a piedi in circa 1,3 km: la sera si rientra dalle visite, si cucina qualcosa e il giorno dopo si riparte.

Una casa alle porte di Napoli

Alicja House è un appartamento a Casoria con due camere matrimoniali, cucina completa e parcheggio gratuito nel cortile, per famiglie e piccoli gruppi fino a 6 ospiti. Napoli Centrale è a una fermata di treno.