Gli scavi di Ercolano visti dall'alto, con la città moderna alle spalle
Gli scavi di Ercolano visti dall'alto, con la città moderna alle spalle. Foto: Diego Delso · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Molti visitatori arrivano in Campania con in testa solo Pompei. Chi aggiunge Ercolano al programma, di solito, torna a casa dicendo che è stata la sorpresa del viaggio. L'antica città è più piccola e si visita in poche ore, ma il suo stato di conservazione è straordinario: case a più piani, travi e porte in legno, colori ancora vivi sulle pareti. È una visita che si può fare con calma anche con i bambini.

Una città sepolta in modo diverso

Ercolano fu travolta dalla stessa eruzione del Vesuvio che nel 79 d.C. distrusse Pompei, ma in modo diverso. Qui non arrivò una pioggia di lapilli: la città fu investita da flussi di materiale vulcanico ad altissima temperatura che la ricoprirono sotto una coltre spessa, poi solidificata. Proprio questo materiale ha protetto le strutture e ha conservato elementi che altrove sono scomparsi, come il legno carbonizzato di porte, mobili e soffitti, e perfino resti di cibo.

La riscoperta iniziò nei primi anni del Settecento, prima di quella di Pompei, quando lo scavo di un pozzo portò alla luce marmi antichi. Gli scavi su larga scala partirono nel 1738 sotto Carlo di Borbone, inizialmente con cunicoli sotterranei. Lo scavo all'aperto della parte che oggi si visita si sviluppò soprattutto nel Novecento. Dal 1997 Ercolano fa parte del sito UNESCO che comprende anche Pompei e Torre Annunziata.

Cosa vedere negli scavi

La prima cosa che colpisce, entrando, è il contrasto: dall'alto si guarda la città antica, molti metri più in basso rispetto alle case di oggi che la circondano. Scendendo si cammina su strade romane tra botteghe, abitazioni e edifici pubblici. Tra le cose da non perdere:

  • le case a più piani, con balconi e scale interne ancora riconoscibili;
  • le terme, con ambienti distinti per uomini e donne e decorazioni ben conservate;
  • le botteghe con i banconi e i contenitori per alimenti, che raccontano la vita di tutti i giorni;
  • le domus decorate con mosaici e affreschi, spesso più integre di quelle di Pompei.

L'antica spiaggia e i fornici

Il luogo più toccante degli scavi è l'antica spiaggia. In età romana Ercolano si affacciava sul mare, e lungo la riva si aprivano i fornici, grandi arcate usate come ricovero per le barche. Negli scavi degli anni Ottanta del Novecento, al loro interno, sono stati trovati i resti di circa trecento persone che avevano cercato riparo in attesa di una fuga via mare che non arrivò mai. In quegli anni venne alla luce anche una barca antica. Gli studi su questi resti hanno permesso di conoscere molto della popolazione dell'epoca: età, alimentazione, mestieri.

Poco fuori dall'area visitabile si trova la Villa dei Papiri, una grande residenza nota per la biblioteca di rotoli carbonizzati e per le sculture in bronzo e marmo, oggi esposte al Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

L'area degli scavi ha tratti in discesa e scalinate, e alcuni ambienti possono essere chiusi per restauri o aperti solo in certi periodi. Prima di partire controllate sul sito ufficiale del Parco Archeologico di Ercolano orari, biglietti e percorsi accessibili.

Come arrivare da Casoria

Dalla stazione di Casoria-Afragola il treno arriva a Napoli Centrale con una sola fermata. Da lì si prende la Circumvesuviana sulla linea per Sorrento e si scende alla fermata Ercolano Scavi; dalla stazione una strada in discesa porta all'ingresso del parco. La stessa linea prosegue verso Pompei, quindi chi ha poco tempo può valutare di abbinare le due visite in giorni consecutivi. Trovate i consigli per Pompei nell'articolo Pompei in giornata.

Ercolano si presta bene anche come visita di mezza giornata: chi parte la mattina è di ritorno nel primo pomeriggio, con il tempo per una passeggiata in città o per riposare prima di cena.

Una base comoda alle porte di Napoli

Per visitare gli scavi vesuviani senza cambiare alloggio ogni sera, Casoria offre un buon equilibrio tra tranquillità e collegamenti. Alicja House mette a disposizione due camere matrimoniali, una cucina completa e il parcheggio gratuito nel cortile del palazzo, a circa 1,3 km a piedi dalla stazione da cui partono i treni per Napoli Centrale.

Una casa alle porte di Napoli

Alicja House è un appartamento a Casoria con due camere matrimoniali, cucina completa e parcheggio gratuito nel cortile, per famiglie e piccoli gruppi fino a 6 ospiti. Napoli Centrale è a una fermata di treno.